Ferite. Il corpo e la carne nell’arte della tarda modernità

Ferite. Il corpo e la carne nell'arte della tarda modernità libro di Mengoni Angela


Angela Mengoni




SCARICARE (leggere online) LIBRO Ferite. Il corpo e la carne nell'arte della tarda modernità PDF:

  • Ferite. Il corpo e la carne nell'arte della tarda modernità.pdf

  • Ferite. Il corpo e la carne nell'arte della tarda modernità: Nel novembre 1971, in una galleria d’arte californiana, un collaboratore
    imbraccia un fucile e spara sul braccio di Chris Burden durante un’azione che
    dura pochi secondi Quell’opera sembra annunciare il ritorno della ferita
    nell’arte della modernità avanzata come mera figura somatica, ormai svincolata
    dalla solida economia narrativa che l’ha accompagnata lungo la storia
    dell’immagine cristiana e persino dalle proiezioni simboliche tipiche della
    body art o dell’azionismo Come in quel colpo di fucile, così in una parte
    delle arti visive dagli anni Novanta e oltre, una ferita sempre più isolata,
    ostentata ed autonoma delinea un cortocircuito tra corpo-involucro – luogo di
    intellegibilità collettiva e di possibile messa in comune, sul cui volto e nei
    cui gesti si articolano forme passionali offerte alla condivisione – e quel
    sostrato biologico che chiamiamo carne, fondo in cui si dispiegano le
    dinamiche opache del vivente, i ritmi e le scansioni della vita nella sua mera
    tenuta biologica While a deep crisis seems to invest the expressive potential of a face and a body increasingly apathetic, the accidents of the flesh access gradually on the horizon of the visible You say so, in a region of art, figures of a body still able to experience the non-coincidence that crosses it, declaring the disjunction between body as deposit of identity and place of collective and its biological substrate intelligibility

    Informazioni bibliografiche

    Lascia un commento