Napoletanità. Arte miti e riti a Napoli (2)

Napoletanità. Arte miti e riti a Napoli (2) libro di Della Ragione Achille


Della Ragione Achille




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  • Napoletanità. Arte miti e riti a Napoli (2): “Vado via da Napoli perché. Vado via da Napoli perché per un giovane,
    soprattutto se laureato, non è possibile trovare un lavoro dignitoso, perché
    in città vi sono troppi furbi e disonesti, perché se la città è così
    malridotta la colpa è anche dei napoletani, perché tanti cittadini abbandonano
    per terra il sacchetto della spazzatura invece di metterlo nei contenitori,
    perché non posso sopportare la vista delle auto parcheggiate in guarta fila,
    perché non tollero che i guardiani nei musei chiacchierino ad alta voce tra di
    loro invece di stare attenti ai tesori loro affidati, perché non voglio pagare
    il pizzo se debbo parcheggiare, perché si discute solo di Maradona e del
    Napoli, perché sono stufo di vedere le strade piene di voragini invase dalla
    monnezza, perché il mare è ridotto a una lurida cloaca, perché le aiuole non
    sono curate, i semafori ignorati, perché dalle finestre delle scuole non si
    vede il mare bensì orribili palazzoni, perché sono stanco di lottare ogni
    giorno per sopravvivere in questa giungla, vado via perché non ce la faccio
    più, anche se so che andandomene la città perderà un altro soldato che
    combatta per l’ultima speranza di riscatto.”

    “I’m going away from Naples because. I go away from Naples because for a young person, especially if graduated, you can’t find a decent job, because there are too many smart and dishonest, because if the city is so run down the fault is also of the Neapolitans, because many citizens leave for Earth on trash bag instead of putting it in, because I can’t stand the sight of cars parked in the guarta row because I do not tolerate that the guardians in museums tatting loudly among themselves instead of staying alert to the treasures entrusted to them, because I don’t want to pay protection money if I have to Park, because we discuss just about Maradona and Naples, because I’m sick of seeing the streets full of potholes invaded by rubbish, because the sea is reduced to a filthy cesspool because the flower beds are not cured, semaphores ignored, because from the Windows of schools do you see the sea but horrible high rises, because I’m tired of struggle every day to survive in this jungle, I’m leaving because I can’t do it anymore, although I know that by leaving the city will lose another soldier to fight for the last hope of redemption. “

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